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Orange session
3 dicembre 11 | Iniziative pubbliche

Si è ripreso dopo pranzo con l'Orange Session. Si parla di università e ricerca con tanti illustri ospiti.

 
Si è conclusa poco fa la prima parte dell'orange session con la partecipazione di Federico Nastasi (coordinatore nazionale RUN), Serena Fagnocchi (responsabile provincia di Ravenna università e ricerca), Marco Meloni (responsabile nazionale PD università e ricerca) e Mariangela Bastico (senatrice PD), il tutto coordinato dal nostro responsabile università regionale Enrico Lippo.

"Ci sono due modelli di sviluppo dell'università" - ha dichiarato in apertura Federico Nastasi, coordinatore nazionale RUN (Rete Universitaria Nazionale) - "e noi crediamo che quello che dovrà essere lo sviluppo del domani si basa sulla formazione e sui saperi. Non crediamo che 'non servono laureati, perchè noi fabbrichiamo le scarpe più belle del mondo'"

Marco Meloni ha precisato come "le risorse umane di qualità sono alla base dello sviluppo economico e nel resto del mondo hanno avuto chiaro questo passaggio, non è una questione di destra/sinistra. La distanza che c'è tra Italia e resto del mondo evoluto è cresciuta col governo Berlusconi. Profumo sembra essere interessato a cambiare modello avendo bene in testa che l'università deve dare il proprio contributo dall'uscita della crisi."

La responsabile provinciale PD di università e ricerca, Serena Fagnocchi, ha riaffermato quanto detto dai suoi predecessori aggiungendo che "è necessaria una riforma del sistema universitario che risolva una situazione che si era generata ben prima del governo Berlusconi e che quest'ultimo ha sicuramente aggravato.
Come PD non dobbiamo trascurare il fatto che oltre ai maggiori investimenti servirà anche un nuovo reclutamento e la valutazione di nuovi criteri per la selezione di docenti e ricercatori."

Mariangela Bastico ha chiosato la sessione riportando l'attenzione sulla scuola primaria "Oggi chi entra nella scuola entra con un patrimonio differenziato a seconda della condizione sociale della propria famiglia. Alcuni con strumenti grandissimi altri meno. Ma quello che la scuola, oggi, dovrebbe fare e non fa, è colmare questo gap. è da qui che si costruisce e si ricostruisce l'Italia di domani"

Dopo una breve pausa si riprenderà coi due focus group (urban sprawl e piani energetici comunali).


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