home materiali chi siamo agenda le idee foto e video archivio territori link
Archivio

Test d'ingresso addio: novità positive dal Governo, ora però si convochi un tavolo con gli studenti.
23 maggio 14 | Dichiarazioni

Addio al test d'ingresso e nuovo sistema di selezione basato sul modello francese.

 

Addio al test d’ingresso e nuovo sistema di selezione basato sul modello francese.

Questo quanto dichiarato nella giornata di ieri dal ministro Giannini su Facebook.

Una svolta importante dunque quella del Governo Renzi, che va nella direzione auspicata da tempo dai Giovani Democratici dell’Emilia Romagna.

Il modello di studio nei piani del ministro dovrebbe infatti rivoluzionare l’impianto attuale, prevedendo una selezione in itinere basata sul merito dopo un primo anno ad accesso libero.

Rivedere il sistema in entrata ed affrontare l’argomento del diritto all’accesso era un tema prioritario che mai nessun Governo, negli ultimi anni, aveva avuto il coraggio di affrontare e le dichiarazioni di ieri non possono che compiacerci perché segnano finalmente un punto di partenza sul quale poter costruire nei prossimi mesi un nuovo modello d’istruzione universitaria.

D’altronde le battaglie intraprese dai Gd E.R. insieme con le associazioni universitarie della nostra regione, sono state da sempre focalizzate sulla revisione del metodo attuale di selezione in entrata, che al momento penalizza fortemente gli studenti i quali spesso vedono infranti i propri sogni universitari di fronte ad un test che comporta una prima scrematura a tratti discriminatoria per i modi ed i tempi in cui viene svolta.

 

Mirko Petronelli, responsabile università dei Giovani Democratici dell’Emilia Romagna a tal proposito dichiara: “Finalmente un passo in avanti verso un sistema diverso e nel quale si guarda al merito. Le parole del ministro sono importanti, ma perché abbiano un senso è necessario che da Roma venga convocato al più presto un tavolo con gli studenti, per spiegare a tutti come si intende rilanciare il modello d’istruzione universitaria nel nostro Paese, quali sono le ricadute sugli Atenei di un’eventuale riforma, la sua fattibilità ed i tempi di realizzo.

A tal proposito sarebbe utile che il progetto di riforma e di revisione dell’accesso fosse organico a più facoltà, facendo in modo che la discussione non sia marginalizzata al solo ambito medico-scientifico.

Inoltre, sarebbe necessario parlare anche dei servizi offerti a sostegno degli studenti universitari che sono in uscita e di come si vogliono continuare a sostenere gli specializzandi i quali oggi non sempre sono garantiti dalle borse di studio.

Da parte nostra c’è tutta la disponibilità a collaborare con l’attuale Governo, e siamo pronti a fare la nostra parte.

È un treno che non possiamo perdere, se davvero pensiamo con lungimiranza ad un piano di crescita per il nostro Paese”.



» Scrivi un commento * campi obbligatori

Nome *
Email
Titolo *
Messaggio *
Codice * Scrivi il codice visualizzato sulla sinistra
Privacy *


cerca

lavoro andrea baldini giovani democratici maura scuola governo matteo come statuto segretario regionale movimento rom regolamento gd pd welfare matteo panari paolo roma paolo cammi ricci movimento 5 stelle lavoro segretario carovana irian giovani democratici indietro 8 giovani gd giovani democratici libera


Iscriviti alla GDNewsletter
iscrivimi
Copyright © Giovani Democratici dell’Emilia-Romagna, Via Rivani 35 - 40138 Bologna - Powered by Antherica Srl - Privacy
Il sito web di Giovani Democratici dell’Emilia-Romagna non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto