home materiali chi siamo agenda le idee foto e video archivio territori link
Archivio

Notte bianca contro la “legge bavaglio”
10 giugno 10 | Iniziative pubbliche

Giovedì 10, dalle ore 15 fino all'alba, in piazzetta Pomposa a Modena la mobilitazione promossa dai Giovani Democratici per protestare contro l'approvazione del disegno di legge liberticida sulle intercettazioni

 

Una notte bianca contro la legge bavaglio (il disegno di legge sulle intercettazioni) che il Senato si appresta ad approvare in via definitiva nella mattinata di domani. Ad organizzare la mobilitazione sono i Giovani democratici di Modena che domani, giovedì 10, a partire dalle 15, in concomitanza con il voto finale in Senato, chiamano i cittadini a manifestare alla Pomposa, fino all’alba, contro una legge che nega ai giornalisti il diritto di informare, a poliziotti e magistrati di svolgere efficacemente le indagini.

Come giovani Democratici non ci stiamo – afferma il segretario provinciale Tommaso Fregni – questa legge ci riporterà indietro di secoli. Servono interventi seri e mirati alla cattura di criminali, noi diciamo sì alle intercettazioni per far vincere i cittadini onesti e non i disonesti”.

La legge prevede multe altissime per editori e giornalisti che pubblicano parte delle intercettazioni telefoniche anche se dimostrano atti illeciti. L’Italia scende così dal 65° al 74° posto nell’indice della libertà di stampa dell’istituto Freedom House.

Dopo una sequela di leggi ad personam, questa legge suona come una vendetta di Berlusconi e dell’attuale maggioranza contro tutti i magistrati che hanno sbugiardato i suoi legami oscuri e clientelari, e contro gli editori le hanno rese pubbliche, nonostante il sostanziale monopolio del premier sulle televisioni tenti ogni giorno di nascondere e trasformare le notizie a suo piacimento” dice Riccardo Ricci Petitoni, segretario regionale dei GD emiliano-romagnoli “Questo Governo non accetta che ci sia un’opposizione civile, che esista un dissenso strutturato. Tutto ciò che vogliono è la capacità di governare impuniti: dopo gli episodi di Scajola e Bertolaso hanno capito che con l’attuale sistema normativo non sono più in grado di nascondere le magagne poco pulite, gli intrallazzi e le tangenti per gli appalti preferenziali. Questo è inaccettabile, perciò come GD Emilia-Romagna ci uniremo alla mobilitazione modenese, per manifestare al mondo la nostra indignazione per quanto sta accadendo.”

Non si potranno pubblicare intercettazioni se non dopo la sentenza di primo grado (anni dopo, quanto la gente non si ricorderà nemmeno cosa fosse accaduto); le intercettazioni ambientali si potranno effettuare solo in luoghi pubblici (stop alle cosiddette ”cimici”); i Pubblici Ministeri, trascorsi i primi 75 giorni, dovranno rinnovare il permesso per fare intercettazioni di qualsiasi genere ogni tre giorni (quando servono mesi e mesi per sgominare associazioni a delinquere). Inoltre i reati di pedofilia saranno paragonati al furto di arance al mercato.


TAGS:
modena |  legge bavaglio | 

» Scrivi un commento * campi obbligatori

Nome *
Email
Titolo *
Messaggio *
Codice * Scrivi il codice visualizzato sulla sinistra
Privacy *


cerca

rom governo lavoro regolamento gd giovani democratici come segretario regionale matteo giovani ricci indietro libera andrea baldini paolo paolo cammi maura pd segretario lavoro irian giovani democratici scuola carovana 8 gd welfare statuto roma giovani movimento matteo panari democratici movimento 5 stelle


Iscriviti alla GDNewsletter
iscrivimi
Copyright © Giovani Democratici dell’Emilia-Romagna, Via Rivani 35 - 40138 Bologna - Powered by Antherica Srl - Privacy
Il sito web di Giovani Democratici dell’Emilia-Romagna non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto